MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Trova un gatto morto nella salsiccia

gatto-salsiccia

Non si tratta di carne equina. No: in Thailandia capita di trovate un gatto morto nella salsiccia.

Tanto pare sia accaduto a Buri Ram dove una 52enne di nome Krod Yotchomrang ha dichiarato di aver comprato una lunga salsiccia al mercato locale di Satuk. E, fin qui, nulla di strano.

Fatto sta che dopo averla messa nel piatto, pronta per essere addentata, Krod ha scoperto che nella salsiccia era quasi mummificato un piccolo gattino. Dopo una prima reazione di disgusto la donna ha pensato bene di onorare e rispettare il defunto micio e ha creato un altarino per la salsiccia-gatto, dove bruciare incenso in segno di rispetto.

A lei si sono aggiunti parenti e perfetti sconosciuti in pellegrinaggio. Così come avverrebbe in Italia, alcuni hanno giocato l’età della donna alla lotteria e hanno pure vinto.

L’altarino del gatto nella salsiccia

Al di là della stranezza e del cattivo gusto, le unità sanitarie locali stanno chiaramente investigando su come sia potuto finire un gatto in una salsiccia. La storia infatti non sembra particolarmente credibile anche se le foto sono abbastanza inquietanti.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.