MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Spende mille sterline per avere il proprio gatto

Il gatto Brandy / Selly

Tale è stata la spesa sostenuta da una donna inglese per avere il proprio gatto indietro.

Il tutto è iniziato sette anni fa quando il gattino Brandy è scomparso dalla casa della sua padrone, Senka Besirevic.

L’insegnante, che aveva ricevuto il piccolo micio qualche anno prima in regalo, provò da subito a cercare Brandy in giro, distribuendo manifesti in strada. Ma del piccolo micio non si ebbero notizie.

Nel frattempo, a qualche kilometro di distanza, Karen e Carl Green, possessori di altri gatti, si trasferirono in una nuova casa e trovarono nel loro giardino un micio addormentato e in cattive condizioni. Decisero così di adottarlo, fornendogli cibo e cure, e di dargli il nome “Selly”.

Mesi fa la famiglia Green ha portato Selly dal veterinario per una visita agli occhi. Il medico, analizzando il micio, ha scoperto che era dotato di chip e ha segnalato il ritrovamento del micio alle autorità. La signora Besirevic è stata contentissima di aver ritrovato il piccolo Brandy dopo tutto questo tempo, sano e salvo.

Purtroppo, però, i coniugi Green si sono rifiutati di rendere il micio alla legittima proprietaria, affermando che in questi anni se ne erano presi cura loro e Selly era divenuto di famiglia.

Il gatto Brandy e la padrona Senka

Come è comprensibile, la disputa è finita in tribunale, anche se entrambi i legali (dell’accusa e della difesa) sostenevano che, nei fatti, la signora Senka aveva tutti i diritti di riprendersi Brandy.

E così è stato, dopo però mille sterline di spese legali per far valere le proprie ragioni.

Va comunque detto che la situazione è stata difficile per entrambe le parti: da un lato la legittima proprietaria e dall’altro i “nuovi proprietari” che avevano adottato Brandy/Selly come uno di famiglia.

Chissà il micio del contendere cosa ne pensa di tutta questa storia. Voi a chi avreste dato ragione?

Fonte: DailyMail

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1 commento.


  1. Gabriele scrive:

    non so, penso che dopo 7 anni si fosse abituato ai nuovi padroni… forse, se i signori green avessero permesso almeno di andarlo a trovare ogni tanto, io glielo avrei lasciato.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.