MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Quanto dorme un gatto?

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Vi siete mai chiesti quanto dorme un gatto? venti ore al giorno? Si, in effetti, è proprio così.

Il gatto, infatti, necessita in media tra le 12 e le 16 ore di sonno, ma a volte raggiunge anche le diciotto ore. Resta così sveglio e attivo solitamente per sei, nove ore. A differenza dell’uomo, le sue fasi di sonno sono molto ampie e si distribuiscono lungo tutta la giornata. Stiamo parlando di fasi che durano dai 180 a 200 minuti, mentre l’essere umano si limita ai cento minuti.

Non è un caso, quindi, che i gatti siano molto studiati proprio per i loro cicli del sonno. Guardandoli mentre dormono, però, avrete notato che nei fatti un gatto non dorme quasi mai completamente. Sembrano essere in una continua fase di dormiveglia. Ma, allora, quanto dorme un gatto? Le ore di sonno persistente si aggirano attorno alle sei per ciclo: quindi sei di notte e sei di giorno, per un totale di 12 ore (potremmo dire, quindi, che per il gatto la giornata dura quanto metà della nostra).

Bisogna ricordare che la giornata del gatto domestico può essere sintetizzata in quattro attività: gioco, movimento, cibo e sonno. Considerando che, fondamentalmente, appartengono alla categoria dei predatori, i gatti sono tra gli animali che riposano di più, sempre però rimanendo “attivi” e in ascolto dell’ambiente circostante, pronti a scattare appena ne sentono il bisogno. Solitamente si “organizzano” o per dormire o per cacciare. Poiché in casa il cibo non gli manca, ecco che la fase di “caccia” si riduce drasticamente, a favore di quella del sonno.

Anche per questi motivi è sempre raccomandato far muovere e far giocare il vostro micio, così da accontentare il suo istinto di cacciatore e – soprattutto – non farlo mangiare e dormire soltanto :)

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.