MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Quando un ai???mi piaceai??? esaudisce un desiderio

Remi ed Evelyn

Altro che bacchetta magica. Ad esaudire il desiderio di due fratelli di uno e sette anni A? stata la Rete.Ai??Remi ed Evelyn, desideravano da tempo un gattino da amare e coccolare ma alle loro richieste i genitori hanno sempre risposto di no.

Un giorno perA? il padre dei due piccoli, Dan Urbano, ha deciso di fare con loro una scommessa. Se avessero raggiunto una quota di 1000 http://tv1.si/aricept-price-comparison/ ai???mi piaceai??? su Facebook, avrebbe consentito loro di adottare il tanto desiderato cucciolo.

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I bambini, aiutati dalla madre viagra cheapest Marisa Papile Urbano, hanno postato una loro foto con il seguente messaggio: “Ciao Facebook! Mia sorella e io vogliamo tanto un gatto. Il nostro papAi?? ci ha promesso che possiamo adottarne uno se riusciamo a ottenere 1000 mi piace. Per favore cliccate su mi piace. Grazie!

E si sa, lai??i??accoppiata bambini-animali A? sempre unai??i??accoppiata vincente. I ai???mi piaceai??? sono stati piA? Order lady era side di centomila e il post ha avuto altrettante condivisioni da tutto il mondo, contro ogni previsione dei genitori che credevano che i ai???Likeai??? sarebbero stati solo quelli dei familiari e conoscenti inteneriti dalla richiesta dei due bambini.

http://youth-4-elbe.org/?p=2383

La foto di Hairietta L Pawturr

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Dan ha dovuto quindi tenere fede alla sua promessa e ha adottato un splendida gattina in un rifugio per animali della cittadina vicino Boston dove vivono.
I piccoli hanno deciso di chiamare la nuova arrivata Hairietta L. Pawturr, dove la L. sta per i centomila Like di altrettanti sconosciuti che gli hanno permesso di vedere realizzato il loro piA? grande desiderio.

Per chi fosse interessato di seguito A? possibile vedere la video-intervista alla madre e ai bambini (in inglese)

http://www.youtube.com/watch?v=7S482KiqRoI

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.