MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Quando il gatto crea turismo

Amici di Su Pallosu

Rischiano ogni giorno di essere investiti dalle auto. Ma la loro presenza aumenta il turismo di San Vero Milis.

Sonnecchiano ai lati dell’asfalto lungo il litorale, i mici di Su Pallosu. Tra la cattura di topi, uccelli e conigli, i gatti rischiano di essere invesiti dalle auto che transitano lungo la strada. I residenti hanno più volte sollecitato il municipio ad istituire un limite di velocità nei tratti della colonia felina ma per i pirati della strada è solo l’ennesimo cartello da ignorare.

Così l’associazione Amici di Su Pallosu ha denunciato la situazione al sindaco. 51 esemplari, di cui 30 maschi e 21 femmine: non abbastanza per far riconoscere ufficialmente la colonia felina. Andrea Atzori e Irina Albu hanno dato loro ospitalità, cibo e cure, supportati di recente anche dalla clinica veterinaria Duemari di Oristano; la prima accreditata come clinica nella provincia di Oristano.

I partecipanti alla Caccia Fotografica di Su Pallosu

Durante la festa nazionale del gatto, lo scorso 17 febbraio, Atzori ha spiegato come tutto questo avvenga senza fondi pubblici. I 450 turisti, in quei giorni, hanno potuto così rendersi conto del ruolo che i gatti svolgono lungo il litorale. Sono stati oggetto della caccia fotografica che li ha immortalati nel magnifico scenario. I cacciatori di immagine sono venuti da tutta Italia, grazie all’annuncio condiviso tramite Facebook dalla pagina degli Amici di Su Pallosu.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.