MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Per salvare gli uccelli marini nasce la campagna “Adotta i gatti randagi”

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L’idea viene dal Giappone. Il governo ha chiesto ai suoi cittadini amanti degli animali di adottare i gatti randagi dell’isola di Mikura. I felini a quanto pare starebbero infatti steminando gli uccelli marini che risiedono da sempre in questo vero e proprio paradiso terrestre.

Il numero di Berte Selvatiche, questi gli uccelli a rischio, sarebbe calato di circa ventimila unità tra il 2007 e il 2012. Secondo gli esperti dello Yamashina Institute for Ornithology, la causa di ciò sarebbe costituita proprio dalle numerose colonie feline (intorno ai cinquecento esemplari) che vivono libere in questo paradiso della biodiversità. Nonostante moltissimi esemplari siano stati sterilizzati o catturati, vengono ancora considerati una vera e propria minaccia per la fauna dell’isola.

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Esemplare di Berta Selvatica

La campagna di adozioni, rivolta a tutti i cittadini intenzionati a contribuire a risolvere il problema e amanti degli animali, sarà ovviamente ben organizzata e monitorata. Si comincerà pertanto dai cuccioli che, come si sa, hanno una maggiore capacità di adattamento. Per quanto riguarda i gatti adulti infatti potrebbe essere molto più difficile inserirli all’interno di un contesto famigliare dal momento che hanno vissuto sempre liberi sull’isola.

Questa del Giappone però non è la prima volta in cui i gatti vengono considerati i maggiori responsabili della morte di volatili e piccoli mammiferi come ad esempio i topi (cosa che in alcuni casi offre anche i suoi vantaggi. Basti pensare ai contadini che li utilizzano per difendere i propri raccolti). Moltissimi Paesi hanno cercato di mettere a punto strategie al fine di limitare il randagismo e controllare le colonie feline.

Un semplice rimedio però esiste: basterebbe mettere un campanellino al collo del proprio micio per salvare la vita a moltissimi piccoli volatili e non solo, almeno per quanto riguarda i gatti domestici.

Questa storia ne ricorda un’altra di qualche tempo fa in cui un interessante studio inglese sottolineava come, nelle nostre case, avessimo dei veri e propri serial killer :)

Fonte: greenstyle.it

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.