MauLin

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Le origini del gatto certosino

gatto certosino

Dopo aver raccontato le origini del gatto Sacro di Birmania e del gatto Sfinge, ripercorriamo la leggenda del gatto Certosino.

La razza del gatto certosino ha origini remote: è infatti la razza felina più antica, originaria delle regione montuose turche e iraniae. Importata in Francia dai Templari che provenivano dall’Oriente, attorno all’anno 1100, la leggenda spiega il perché del suo nome.

Pare infatti che i Crociati, al ritorno dalle spedizioni in Terra Santa, fossero abitualmente ospitati nelle certose della città di Grenoble. In segno di gratitudine con i monaci, regalarono una coppia di gatti dal mantello grigio-blu, abili cacciatori di topi (portatori di peste bubbonica).

I monaci, che oltre alle certose possedevano anche dei granai, cominciarono ad allevare questa particolare razza, a difesa delle scorte alimentari e degli importanti archivi di manoscritti cartacei che custodivano.

Lo “Chartreux” (il nome francese) è menzionato per la prima volta in un poema del 1558, scritto da Joachim du Bellay, intitolato “Vers Français sur la mort d’un petit chat (“versi francesi sulla morte di un piccolo gatto”). Nel 1747 appare anche ritratto nel dipinto Magdaleine Pinceloup de la Grange, di Jean-Baptiste Perronneau.

Il colore che contraddistingue la razza è il grigio misto al blu chiaro, con pelo liscio. Il particolare mantello è soggetto a un grazioso fenomeno di rifrazione ai raggi solari che lo rendono sfumato di azzurro e viola.

Nonostante la sua abilità di caccia, il gatto certosino è un felino molto affettuoso, legato alla famiglia tanto da affezionarsi alle persone più che al luogo in quale è cresciuto. Questo lo rende un animale che accetta volentieri gli spostamenti, non territoriale e particolarmente tollerante della presenza di altri animali.

La fedeltà nei confronti del padrone si traduce in una osservazione continua delle azioni di questo e in una calorosa compagnia. Durante l’inverno è facile che prenda l’abitudine di dormire ai piedi del padrone ma se la femmina adulta conserva un peso accettabile, il maschio può superare anche i sette-otto chili :o

Siete dei fortunati possessori di questa razza? Raccontateci il carattere del vostro piccolo amico :)

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.