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La vita segreta del gatto

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Anche i gatti protagonisti di un Grande Fratello: alla scoperta della loro vita segreta.

L’esperimento è realizzato dalla rete televisiva inglese BBC che nei giorni scorsi ha trasmesso sul canale TWO, il documentario “The Secret Life of the Cat“, parte del programma “Horizon”.

Nel corso di un’ora vedremo le attività principali compiute da alcuni felini, dotati di una microcamera appesa al collo che ha consentito di videoriprendere in “prima persona” tutte le loro attività. I mici protagonisti dell’insolita avventura sono dieci: Ginger, Chip, Sooty, Orlando, Hermie, Phoebe, Deebee, Kato, Coco e Rosie, abitanti del villaggio di Shamley Green. In verità vi sono anche altri 40 mici oggetto dell’indagine compiuta da Horizon in collaborazione con il Royal Veterinary College e le Università di Lincoln e Bristol.

Dall’osservazione dei gatti appare come questi siano sempre prediposti alla caccia, pur evitando di entrare nei territori di altri propri simili per non incorrere in scontri territoriali. I gatti si muovono principalmente per la ricerca di cibo, anche nelle campagne vicine ai luoghi osservati, e sono stati registrati anche scontri con una volpe e un nido di uccellini.

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Dal sito internet della BBC è possibile anche osservare su una cartina gli esatti percorsi compiuti dai mici nelle 24 ore di osservazione. Vi sono così mici come Chip che hanno compiuto brevi tragitti e altri, come Orlando, che son tornati più volte sulle stesse strade.

Il documentario è molto interessante in quanto ci consente di osservare la vita segreta del gatto, dal suo punto di vista. Alla faccia della sua privacy però! :)

Il video, di un’ora circa, è disponibile in inglese qui di seguito:

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.