MauLin

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La storia del cane cieco e il gatto assistente

cane cieco e gatto assistente

Chi lo ha detto che cane e gatto non vanno dai??i??accordo? Dal Galles arriva la bellissima storia di Terfel e Pwditat, rispettivamente un cane cieco ed un gatto dolcissimo.

Terfel A? un cane di otto anni con grossi Ai??problemi di vista. Tutto quello che vede sono infatti delle macchie chiare e scure, luci ed ombre quindi, a causa di una gravissima cataratta.

Secondo quanto raccontato dai suoi padroni, il cane aveva praticamente smesso di muoversi e di uscire. Si limitava a starsene tranquillo nella sua cuccia fino al giorno in cui ha incontrato per caso la gattina Pwditat.

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La grossa gattina randagia si A? introdotta un giorno in casa Viagra Super Active without prescription e anzichAi?? avere paura del grosso cane e scappare via di corsa, gli si A? avvicinata con fare amichevole e da qual momento non lo ha piA? abbandonato.

La padrona di Terfel, Judy Godfrey-Brown, si A? subito resa conto di quanto fosse speciale il micio e di quanto bene facesse la sua compagnia al suo amato cagnone e ha deciso di adottarla. La gattina infatti lo aiuta ad uscire dalla cuccia, lo guida attraverso tutta la casa fino a permettergli di raggiungere il giardino, spingendolo delicatamente con le zampe nella giusta direzione.

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Terfel A? quindi tornato alla vita grazie alla compagnia della dolcissima gattina randagia. Ora puA? finalmente uscire e giocare all’aria aperta, cosa che Buy trazodone 50 mg nonAi?? faceva piA? ormai da tempo.

La loro A? davvero una storia dolcissima, dal giorno del loro primo incontro nonAi?? si sono piA? separati, vivono praticamente in simbiosi e dormono perfino http://nonbaohiemst.com/index.php/where-can-you-buy-synthroid/ insieme.

Fonte: DailyMail

 

 

 

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.