MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Intervista a Darinka, creatrice di Monsieur Le Chat

Monsieur-Le-Chat

Intervista a Darinka Mignatta, l’artista che ha creato i bellissimi e simpatici personaggi di Miss D(ice) e Monsieur Le Chat.

Darinka, come nasce un personaggio così affascinante come quello di Monsieur Le Chat? Quanto lavoro c’è dietro?

È difficile quantificare. Le idee sono come scintille: si manifestano all’improvviso e possono spegnersi immediatamente o diventare un bel falò. Quando è nato il personaggio di Miss D(ice), che è un po’ il mio alter ego, ho notato presto che esigeva un compagno con cui interagire e mi sono ispirata, in maniera piuttosto naturale, al gatto con cui vivevo a quel tempo. La sua evoluzione, come personaggio, è stata un susseguirsi spontaneo di sempre nuovi particolari caratteriali, che lo hanno reso interessante. Così, in breve tempo, è passato dal ruolo di “comparsa” a quello di “protagonista”… ma non poteva essere diversamente, è nella natura dei felini conquistare spazio e attenzione!

Immagino ti piacciano molto i gatti, ne hai uno?

Li adoro assolutamente! Potrei dire che non ne ho mai “avuto” uno. Nel senso che sono sempre stati loro ad aver avuto me! Scherzi a parte, in questo momento no. Il “Monsieur Le Chat” originale ha lasciato un grande vuoto che conto di colmare prima o poi… appena avrò convinto il mio compagno, per essere precisi. Per ora ho due pappagallini del genere agapornis (meglio noti come “inseparabili”) che lascio spesso liberi di svolazzare per casa… peraltro (anche se non si vedono spesso) anche Miss D(ice) ne ha due!

Chi è Darinka e cosa fa nella vita?

Ho sempre disegnato, faccio l’illustratrice e dipingo… La Fama ancora non si è voltata dalla mia parte, ma non è il mio interesse principale, semplicemente quello che faccio mi piace. Poi, se ci saranno sviluppi: ben vengano!

I tuoi disegni sono strepitosi, da dove nasce questa grande passione? Da cosa trai ispirazione?

Grazie! Sono queste le cose per cui lavoro! Sì, non si campa di soli complimenti, ma a me piace davvero molto l’apprezzamento del pubblico. Che sia chiaro: sono apertissima anche alle critiche, ma quello che voglio dire è che non credo molto alla realtà dell’artista che lavora per sé. Quella, a mio parere, è più una sorta di “autoterapia”. L’artista (e non parlo solo di arti grafiche) ha bisogno di un pubblico, anche piccolissimo, ma ne ha bisogno. Ed ha di conseguenza delle responsabilità nei suo confronti.
Per quanto riguarda l’ispirazione, beh quella è proprio un animaletto selvatico. Va e viene e quando si mostra è difficile da trattenere. Ma in generale si manifesta dall’osservazione del quotidiano mischiata a un certa dose di ironia.

L'artista Darinka Mignatta

L’artista Darinka Mignatta

Monsieur Le Chat è spesso utilizzato da te per parlare di problemi di attualità, di politica, di costume. Quale ruolo cerca di svolgere questo personaggio?

Monsieur Le Chat è un gatto dall’anima randagia e indipendente, ma non disdegna la comodità della poltrona e il pasto pronto nella scodella. E’ un po’ come tanti di noi, che ci rendiamo conto di ciò che non funziona, di ciò che non è giusto e cerchiamo di cambiare il mondo. Ma ciononostante dobbiamo fare i conti con un’anima “addomesticata”, che non possiamo negare di avere.
Monsieur Le Chat ha degli ideali, ma non è proprio un buono. Ha il senso della giustizia, ma non è sempre corretto. Ama solo una gatta, ma si atteggia a seduttore. Inneggia alla “résistance“, ma… no, alla “résistance” crede senza “ma”.
Credo sia questo suo essere imperfetto che lo rende un personaggio completo e, perché no, un personaggio nel quale riconoscersi.

Se volete seguire le avventure di Monsieur le Chat visitate la sua pagina Facebook!

 

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.