MauLin

La filosofia dei cat-blogger

In vacanza con il gatto

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Si avvicina il periodo estivo e sorge il problema di se e come partire in vacanza con il gatto.

Come spesso capita una risposta unica non esiste in quanto molto dipende dal luogo in cui andrete in vacanza e dal carattere del vostro micio (oltre alla sua età e predisposizione fisica).

Se ad esempio è un micio che è abituato a stare sempre in appartamento, potrebbe mal tollerare il viaggio nella sua cuccetta portatile o lunghe permanenze. Ricordiamo inoltre che il gatto se non è sterilizzato potrebbe decidere di darsi “alla pazza gioia” e accoppiarsi: al di là dell’atto in sé il rischio è che si allontani e si perda. Inoltre, se a contatto con mici randagi, potrebbe anche ammalarsi a seguito della presenza di saliva o feci di altri gatti.

Seguendo i consigli rilasciati dalla sezione di Milano dell’ENPA, se volete far conoscere al micio il nuovo posto dove trascorrerà le vacanze, non forzatelo ma lasciategli esplorare lo spazio autonomamente (ovviamente tenendolo d’occhio): se volete farlo uscire all’aperto fatelo quando è a stomaco vuoto così che possiate richiamarlo all’interno della casa con la scusa del cibo (il che vale anche come “ricompensa”).

Consiglio più importante è dotare il micio di un collarino con una medaglietta che riporti i vostri dati e un numero di telefono: se si dovesse perdere avrebbe qualche chance in più di essere recuperato.

Catster ci ricorda che nel portalo con noi dobbiamo assicurarci che la sua sportina sia abbastanza larga da contenerlo e assicuratevi di riempirla con della lettiera o con dei pezzi di carta da giornale. Nel primo caso dovrete dotarvi di una sportina che impedisca che la lettiera esca fuori e vi riempia l’auto :). Ovviamente non pensate di liberare il vostro micio ad una piazzola per fargli sgranchire le zampe.

Se vi piace viaggiare con i finestrini aperti in auto, sappiate che al micio potrebbe dare fastidio il rumore (ma, senz’altro, apprezzare l’aria fresca): posizionate la sportina in un punto lontano dal finestrino e lontano dai raggi diretti del sole. Il rumore e le sollecitazioni visive potrebbero infastidire il vostro micio e farlo andare in crisi: in questo caso ponete la sportina sul fondo dell’auto, dietro al sedile, così che non possa vedere nulla attorno a sé; se prevedete un viaggio lungo chiedete consiglio al veterinario su come procedere per non stressare troppo il micio.

Se la vostra auto è predisposta per portare animali sul retro, ad esempio con le reti divisorie tra portabagagli e sedili – adatte per i cani, sappiate che non sempre un ampio spazio è la scelta migliore per il gatto: questo, infatti, preferisce spazi piccoli e il girare a vuoto lo potrebbe solo infastidire di più.

Ricordate sempre di partire con una sufficiente dose di acqua e cibo e di non lasciare il vostro micio in auto. Se proprio dovete farlo lasciate un po’ abbassato il finestrino (quel tanto da impedire che da fuori possa entrare un braccio) e lasciate il gatto chiuso nella sua sportina: lasciarlo libero vuol dire dargli la possibilità di trovare (anche accidentalmente) una via di fuga.

Se viaggiate in treno, assicuratevi di avere una sportina dotata di un fondo sicuro per la lettiera. In questo modo non vi troverete a dover pulire i vagoni nel caso il vostro micio faccia i suoi bisogni :)

Se viaggiate in aereo, il consiglio è informarvi con la compagnia di viaggio: alcune linee non consentono il viaggio assieme al padrone, ma trasferiscono il micio in una parte della stiva dedicata al trasporto animali; altre compagnie, invece, non prevedono affatto il trasporto animali. Quindi, informatevi prima di partire.

Come ricorda sempre l’ENPA, se non potete portarlo con voi allora le soluzioni sono due: o l’affido ad amici e parenti ma lasciando il micio nella propria casa, oppure il trasferimento in una pensione. La prima soluzione è preferibile in quanto evita al micio di affrontare momenti di stress dovuti al cambio di luogo (per quanto ampio, sarà comunque un posto a lui sconosciuto); la seconda soluzione, al di là del lato economico, necessita di essere valutata con particolare attenzione. Cercate di fare un sopralluogo nel posto in cui il micio verrà ospitato e verificate che lo spazio sia sufficiente per ospitare in maniera degna i gatti. I negozi di animali non sempre hanno ampi spazi quindi è il caso di verificare prima di affidare loro il nostro gatto. Ovviamente consegnate il gatto già vaccinato e assicuratevi che sia disposto un adeguato servizio veterinario. Segnalate allergie a farmaci o alimenti e fatevi consegnare una ricevuta di ritiro al momento della consegna del vostro gatto. Al ritorno dalle vacanze è opportuno che portiate il vostro micio a fare una visita di controllo dal veterinario: nel caso in cui dovessero essere registrate delle infezioni o malattie avrete la possibilità di denunciare la pensione.

Se avete già viaggiato con il vostro micio, raccontateci le vostre esperienze e consigli!

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.