MauLin

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Il gatto telefona alla polizia e loro sfondano la porta di casa

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Un gatto telefona al numero di emergenza e la polizia di Londra si precipita immediatamente sul posto. Per entrare nell’appartamento però sono costretti ad abbattere la porta di ingresso.

Sembra una storia davvero incredibile, che ci fa sorridere anche perché fortunatamente di emergenza non ce n’era nemmeno l’ombra.

Bruce, un bellissimo gattone inglese, premendo in maniera accidentale i tasti del telefono della casa di Londra nella quale vive, compone il numero di emergenza della polizia. L’operatrice all’altro capo della cornetta sentendo solo dei rantoli e dei sospiri, allerta immediatamente gli agenti che si precipitano sul luogo dal quale è partita la chiamata.

Arrivati sul posto gli agenti di polizia suonano al campanello ma sentono al di la della porta solo delle grida stridule. A questo punto, pensando che all’interno dell’abitazione stia avvendo qualcosa di terribile, decidono di abbattere la porta.

Ma quello che appare davanti ai loro occhi non è nessun terribile delitto ma semplicemente due splendidi micioni che giocano a rincorrersi. Bruce e Audrey (l’altro felino di casa) infatti adorano giocare “alla lotta”.

A questo punto gli agenti non hanno potuto fare altro che attendere i proprietari dell’appartamento per spiegargli l’accaduto.

James Cocksedge, il proprietario, ha dichiarato che la polizia ha compiuto solo il proprio lavoro. Dopotutto pensavano che stesse accadendo qualcosa di grave in casa. Ha inoltre affermato che il suo vivace amico a quattro zampe si diverte molto a cliccare i tasti del telefono e che spesso si dirige verso di esso quando squilla.

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene… anche se James ci ha dovuto rimettere i soldi per la riparazione della porta. :)

Fonte: zazoom.it

 

 

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.