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Il gatto Mario, ucciso senza pietà all’orto botanico

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Continuano purtroppo gli episodi di violenza nei confronti di animali indifesi. Questa volta a farne le spese è stato Mario, uno splendido gattone ospite dell’orto botanico di Firenze.

Mario era uno splendido gattone di razza europea dal manto bianco e grigio. Un micio molto socievole che si fidava ciecamente degli esseri umani. Da tantissimo tempo ormai era ospite della colonia felina dell’orto botanico di Firenze, “Il giardino dei semplici”, una colonia felina riconosciuta e tutelata dal Comune.

Qualche settimana fa però, qualcuno si è accanito con estrema violenza sul povero gatto, ritrovato agonizzante dalla signora che ormai da anni si occupa di accudire i felini. Il micio è stato subito soccorso e trasportato dal veterinario (presso la clinica veterinaria “il Progetto”) che ha constatato un grosso trauma, dovuto ad un colpo violento, che gli ha provocato danni irreversibili a livello cerebrale.

Il micio, che con tutta probabilità è stato colpito con un bastone o con qualche altro oggetto simile, è stato tenuto in prognosi riservata e attaccato all’ossigeno per un giorno e mezzo. Il veterinario ha fatto di tutto per salvarlo ma siccome le sue condizioni peggioravano gli è stata praticata l’eutanasia.

Purtroppo il gentile ed affettuoso Mario, che allietava le visite all’orto botanico di bambini e adulti, ha concluso così la sua vita terrena, a causa della crudeltà e della stupidità umana. Un esserino che non aveva mai fatto del male a nessuno.

Il colpevole però non è stato ancora individuato. Tra l’altro, come racconta la signora, l’orto botanico in questo periodo è chiuso al pubblico per manutenzione. Chi è stato allora a compiere questo gesto davvero ignobile?

Purtroppo le pene inflitte per questi atti di violenza sono ancora troppo piccole. Chi toglie la vita ad un altro essere vivente, che sia una persona o un animale, dovrebbe essere punito con il carcere oltre che con una multa molto salata.

Ci auguriamo che questo avvenga davvero molto presto.

Fonte: lanazione.it

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.