MauLin

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Il cervello del gatto e le malattie senili

cervello del gatto

Mantenere in continuo allenamento il cervello del gatto è utile per garantirgli una vita migliore (e più lunga).

L’età media di un gatto oggi si è allungata di molto. Si aggira intorno ai 15 anni, ma se l’animale viene curato bene e il suo cervello mantenuto in attività, potrà viverne ancora molti, mantenendo un buono stato di salute.

Anche un gatto in età avanzata però, può sviluppare le cosiddette malattie senili, molto simili all’Alzheimer che colpisce l’essere umano. Una vera e propria disfunzione cognitiva felina. I gatti con questa patologia presentano sintomi abbastanza riconoscibili. Stato confusionario, una alterazione del ritmo sonno-veglia, si mostrano spaventati a contatto con gli esseri umani e con gli altri animali, e cambiano frequentemente il loro umore. Inoltre i gatti molti anziani potrebbero addirittura non riconoscere il loro padrone e perdersi anche in un ambiente familiare come la loro casa.

Per questa patologia purtroppo però non esiste ancora una cura. È quindi di fondamentale importanza la prevenzione. Mantenere attivo il cervello del gatto è la prima fondamentale regola per consentirgli di affrontare una vecchiaia serena.

Una ipotetica e divertente mappatura del cervello del gatto

Quindi è importante, fin da quando il micio è molto piccolo, stimolarlo nel gioco, anche con giocattoli fatti in casa. Il gatto adora giocare con palline di carta, fili di lana, pupazzetti di stoffa e cose simili. E anche il momento del pasto non va trascurato. Si sa che i gatti amano cacciare: tale comportamento tiene in continuo allenamento il cervello del gatto, ed è quindi utile creare delle occasioni nelle quali il micio può mettere alla prova le sue capacità strategiche. Sistemare i bocconcini di cibo in giro per la casa, in modo che il micio possa divertirsi a cercarli, non farà altro che stuzzicare la sua curiosità. Questa attività gli permetterà inoltre di fare molto esercizio fisico. Il sovrappeso infatti è una delle più grandi minacce per la salute dei nostri amici felini. Un consiglio per evitare al gatto una vita sedentaria è quello di sistemare lungo il percorso che compie generalmente degli ostacoli, come ad esempio scatole vuote, pile di libri, sedie, buste piene di carta ecc.. In questo modo potrà esplorare, saltare, aggirare gli oggetti, arrampicarsi.

Quello che conta comunque è non trascurare mai i nostri a-mici e non abbandonarli a sé stessi, anche quando non siamo in casa per molte ore. Troviamogli sempre qualcosa di stimolante da fare. Questo manterrà il loro cervello sempre in attività e gli eviterà, con il passare degli anni, segni di comportamento senile.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.