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La filosofia dei cat-blogger

I gatti a sei dita di Ernest Hemingway

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A Key West in Florida è ancora oggi possibile visitare la casa che fu di Ernest Hemingway, diventata un vero e proprio museo. Una tappa quasi obbligata per tutti coloro che adorano le sue opere ma anche per tutti gli amanti dei gatti. Si, perché nel giardino della Casa Museo si aggirano felici e spensierati i 56 discendenti della sua adorata gatta Snow White, Biancaneve.

L’adorata Biancaneve gli fu donata dal capitano di una nave e aveva una caratteristiche che la rendeva davvero speciale. Era nata con sei dita per zampa. Una caratteristica genetica che ha nel tempo trasmesso ai suoi discendenti. Oggi infatti 26 dei suoi “pronipoti” sono polidattili, mentre tutti gli altri sono poratori dello stesso gene che potrebbero in futuro trasmettere ai propri cuccioli.

Questi meravigliosi felini, che per anni sono stati al centro di una contesa con il Dipartimento dell’Agricoltura della Florida, vivono ora circondati dall’amore e dalle cure del personale del Museo. Hanno un angolo tutto per loro pieno di cucce e giochi e una speciale miniatura della casa di Hemingway nella quale possono rifugiarsi quando hanno bisogno di cure speciali.

Nel giardino è inoltre presente anche un cimitero felino, inaugurato dallo stesso Ernest Hemingway.

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Tutti i mici hanno ovviamente anche un nome. Nome che, come vuole la tradizione (inaugurata dallo stesso scrittore) è dedicato ai Grandi della letteratura, dello spettacolo o della scienza. Ecco che allora che possiamo incontrare uno scodinzolante Edgar Allan Poe o una bellissima Marilyn Monroe che ci fa le fusa. Ma ci sono e ci sono stati anche Mark Twain, Emily Dickinson, e Dorian Grey.

Un importante primato è però detenuto da uno spendido gatto, tra gli ultimi nati, di nome Bumby (dal soprannome che il grande Ernest diede al suo primo figlio John Hadley Nicanor), che conta addirittura 25 dita, con una zampetta a 7 falangi.

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Ma, gli splendidi gatti che vivono nel grande giardino non sono gli unici felini presenti nella casa. Dalle tende all’arredamento tutto ruota intorno a questi favolosi animali. A cominciare dai gatti in cristallo di piombo Lalique che la sua seconda moglie Pauline Pfeiffer gli donò in occasione del loro anniversario, alle splendide porcellane a forma di gatto che si possono ammirare ancora accanto alla sua macchina da scrivere. Fino ad arrivare alla camera da letto dove è ancora presente il bellissimo gatto di porcellana firmato dal grande Pablo Picasso.

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Insomma, la passione di Hemingway per i gatti è stata davvero fortissima come dimostrano anche molte delle sue opere dedicate proprio a loro.

Fonte: ansa.it

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.