MauLin

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Gattino malato abbandonato a Savona

Savona

A Savona, un gattino di pochi mesi è stato abbandonato sulle alture del Santuario, rischiando di morire sbranato dalle volpi.

Purtroppo ci troviamo di fronte all’ennesimo atto di crudeltà nei confronti degli animali. E la cosa appare ancora più terribile perché in questo caso si tratta di un gattino malato che necessita di una operazione urgente.

Il micio è stato trovato e tratto in salvo da un’automobilista che si è inoltrata nei boschi per una passeggiata. Se non fosse stato per la donna, probabilmente lo sfortunato animale sarebbe stato sbranato da qualche volpe. Questo è infatti il periodo in cui le volpi partoriscono i loro cuccioli e per nutrirli si aggirano tra i boschi  in cerca di ogni tipo di cibo.

Il micio è stato poi affidato alla Protezione Animali ed è stato ricoverato presso il reparto di degenza della sede di via Cavour 48r.

Probabilmente i proprietari lo hanno abbandonato proprio perché malato e quindi per non  sostenere i costi dell’operazione a cui il micio sarà sottoposto in questi giorni.

Finita la convalescenza verrà posto in adozione gratuita. Chiunque fosse interessato ad adottarlo potrà vederlo presso la sede di via Cavour dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, telefonando al numero 019824735.

Intanto, le guardie Zoofile dell’Enpa stanno cercando il proprietario del gatto per denunciarlo. L’accusa è quella di violazione dell’articolo 727 del Codice Penale, punito con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda da 1000 a 10.000 euro. Inoltre l’Associazione ha fatto sapere che si costituirà parte civile.

Speriamo che questo micio trovi presto una famiglia che se ne prenda cura e che lo ami per sempre. Se lo merita. Auguri piccoletto!!!

Fonte: Savonanews.it

 

 

 

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.