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Gatti in ufficio: l’esperimento giapponese

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Un’azienda giapponese ha pensato di introdurre nei propri uffici una piccola colonia di gatti per migliorare la produttività e promuovere la collaborazione tra i propri dipendenti.

Se vi dovesse capitare infatti di recarvi in questi giorni in uno degli uffici della Ferray Corporation, vi ritrovereste ad osservare una scena davvero originale. Una piccola colonia di gatti che si aggira per i locali liberamente, facendo marachelle o dormendo beati su tastiere e scrivanie.

I nove gatti, tutti salvati dalla strada o dai rifugi, hanno il permesso dei vertici dell’azienda di aggirarsi ogni giorno liberamente per gli uffici senza alcuna limitazione. Questo a quanto pare migliorerebbe di molto la produttività (cosa peraltro sostenuta anche dai risultati di recenti studi scientifici), in quanto accarezzare un micio accovacciato sulle proprie gambe oppure osservarlo mentre mangiucchia i fili dei cavi del pc o si sdraia sulla scrivania, ridurrebbe lo stress da lavoro. Inoltre a trarre dei vantaggi da questa convivenza sarebbe anche l’umore dei dipendenti e la collaborazione tra di loro.

Occuparsi e preoccuparsi tutti insieme dei piccoli felini porterebbe infatti i dipendenti ad assumere un atteggiamento molto più collaborativo anche per quanto riguarda le questioni di lavoro.

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Certo gli inconvenienti non mancano. Come sappiamo infatti i nostri amici pelosi spesso sono vivaci e giocherelloni e, se si lavora in un’azienda che si occupa di realizzare siti web e sviluppare applicazioni, non è proprio il massimo vedersi staccare i fili del pc nel bel mezzo del proprio lavoro. Ma questo non sembra affatto essere un problema dal momento che la maggior parte dei dipendenti della Ferray ha accolto con entusiasmo l’iniziativa.

E a quanto pare non solo loro. Ad esserne contenti sono anche gli ospiti dell’azienda stessa che adorano vedere i mici sdraiati sui tavoli nel bel mezzo delle riunioni di lavoro o rovistare felici nelle loro borse.

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Ma le novità non finiscono qui. I dipendenti possono infatti decidere di portare il proprio animale sul posto di lavoro oppure, se non ne posseggono, l’azienda si occuperà di offrire una cifra corripondente a circa 42 dollari al mese per chi ne volesse adottare da un rifugio.

Insomma, dati i meravigliosi risultati della pet therapy, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, possiamo ben capire perché i vertici di questa azienda giapponese abbiano deciso di introdurre gli animali nei loro uffici. E ovviamente ci auguriamo che ben presto numerose altre aziende, anche italiane, facciano propria questa iniziativa.

Fonte: greenme.it

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.