MauLin

La filosofia dei cat-blogger

I gatti Siamesi e la principessa del Siam

gatto siamese

Sono davvero tante le storie e le leggende che ruotano intorno a questi meravigliosi e misteriosi felini. E quella sui gatti Siamesi è davvero affascinante.

La leggenda racconta di un meraviglioso castello all’interno del quale il re del Siam viveva felice con la sua bellissima figlia.
Nei dintorni del castello vi era un favoloso giardino pieno dipiante e fiori e una grandissima piscina che comunicava, attraverso un passaggio molto stretto, con il fiume infestato da enormi coccodrilli.

Il re adorava molto i gatti e ne accoglievva tantissimi all’interno della sua dimora. Un giorno, dovendo partire per un lungo viaggio e molto preoccupato di dover lasciare la giovane principessa da sola per tanto tempo, chiamò a raccolta i suoi gatti e gli chiese di vegliare sulla sua amata figlia e di prendersi cura di lei fino al suo ritorno.

La principessa amava fare il bagno nella grande vasca durante le giornate più calde e i gatti la seguivano ovunque e la tenevano d’occhio. Un giorno però un grosso coccodrillo riuscì ad attraversare il canale che collegava la piscina al fiume e a raggiungere la fanciulla. I felini, che per fortuna non l’avevano mai persa di vista, si accorsero immediatamente del pericolo e immergendo le loro codine in acqua riuscirono ad atterire l’attenzione del coccodrillo. Purtroppo per loro però il grosso animale riuscì a staccare un pezzo della loro splendida coda.

Ed è per questo che secondo la leggenda esistono due tipi di Siamesi. Quelli con la coda lunga che sono i gatti che erano rimasti a fare da guardia all’interno del castello. Quelli invece con la coda corta che termina con una specie di “nodo”, sono i coraggiosi felini che hanno difeso la principessa e le hanno salvato la vita.

Una variante di questa leggenda invece racconta che la principessa prima di fare il bagno nella grande piscina, era solita togliersi tutti gli anelli ed infilarli nella coda dei suoi splendidi gatti. Per non perderli poi annodava la codina all’estremità. I gatti poi si giravano continuamente a controllare che i preziosi gioielli fossero sempre dove la fanciulla li aveva lasciati, ed è per questo che i loro splendidi occhi sono leggermente strabici.

Comunque leggenda o no, quando si guarda un gatto Siamese si rimane sempre affascinati :)


Nessun commento.


  1. Gatto felino scrive:

    Sono davvero meravigliosi! :)

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.