MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Gatti rubati per essere mangiati?

Gatti smarriti

A Busto Garolfo sembra che decine di gatti domestici siano stati rubati per essere mangiati.

La vicenda, in provincia di Milano, sta gettando letteralmente nel panico le famiglie che vivono con questi splendidi felini. I proprietari, preoccupati per la sorte dei loro amici a quattro zampe, lanciano un appello sul web. Appello che nel giro di poche ore ha raccolto decine di testimonianze di proprietari che non hanno visto rientrare a casa il loro amato animale, uscito per l’abituale passeggiatina quotidiana.

Come nell’altro caso di Sesto Fiorientino, che vi abbiamo raccontato qualche tempo fa, la domanda resta la stessa: che fine hanno fatto questi gatti? Qualcuno avanza l’ipotesi di un gruppo organizzato di persone che li rapisce per farne “deliziose pietanze” da presentare alla tavola di diverse famiglie sia italiane che extraeuropee.

Va ricordato però come in Italia esista una legge che vieta di mangiare carne di gatto, un animale ormai entrato a pieno titolo in una buona parte di famiglie (il recente rapporto Eurispes conferma la presenza di gatti in molte famiglie italiane). Questo divieto è rispettato anche dalla Comunità europea. Nonostante questo però ogni anno arrivano sulla tavola di qualcuno circa settemila gatti.

Come abbiamo raccontato in post dedicato, l’usanza di mangiare questi animali è invece molto più diffusa nei paesi orientali, che considerano questa carne una vera prelibatezza. Questa pratica ci riporta ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, quando la gente affamata e povera aveva come unica risorsa alimentare questo tipo di pietanza. Anche se nessuno osava dirlo apertamente, di gatti in giro non  se ne vedeva neanche l’ombra.

A Busto Garolfo intanto cresce la preoccupazione per la sorte di questi gatti. Non è ancora possibile affermare con certezza quale sia stata la loro sorte. Potrebbero anche essere stati presi per essere poi rivenduti. Intanto però si chiede ai proprietari di tenere sotto controllo i loro “amici pelosi”, sperando che venga presto fatta luce sulla misteriosa vicenda e che i colpevoli di queste sparizioni possano essere scovati e puniti.

 

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.