MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Gatti rari in gara a Venezia

Sacri di BIrmania

Si svolgerà il 2 e il 3 marzo a Venezia la 5a Esposizione Internazionale felina dove saranno mostrati al pubblico alcuni gatti rari.

Allevatori di tutto il mondo mostreranno circa 500 gatti tra i più belli, appartenenti a razze differenti, anche rare. Fra i partecipanti vi saranno anche campioni nazionali e internazionali, come ricorda Costanza Daragiati organizzatrice del concorso: esemplari di Persiani, Esotici, British, Devon rex, Certosini, Somali, Orientali, Siamesi, gatti nudi.

I partecipanti a quattro zampe si contenderanno coccarde e premi ma soprattutto i punteggi per la graduatoria internazionale. Il complicato giudizio spetterà a cinque giudici della Federazione Felina Internazionale: Linda Sviska della Lettonia, la olandese Stephe Bruin, lo svedese Martti Peltonen e gli italiani Fabio Brambilla, Gianfranco Mantovani. Quest’ultimo è il presidente nazionale dell’ANFI, Associazione Nazionale Felina Italiana che ha organizzato l’evento patrocinato anche dal Comune di Venezia.

Da non perdere anche l’evento previsto per sabato 2 marzo, con un numero dei Sacri di Birmania (a cura dell’associazione A.GA.B.I., Associazione Italiana Amatori Gatto sacro di Birmania), i mici dalle punte delle zampe completamente bianche e gli occhi blu leggermente obliqui. La loro storia ricorda come originariamente fossero venerati nei templi buddisti, in quanto si riteneva che i morti si reincarnassero in loro.

Nella due giorni di esposizione sarà dato ampio spazio anche a prodotti per alimentazione, cura, bellezza e “tempo libero” dei piccoli felini.

Se siete interessati a questa particolare razza potete dare un’occhiata alle pagine Facebook dedicate al Gatto Sacro di Birmania.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.