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“Gatti in città”. Le colonie feline del Comune di Lecce

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“Gatti in città” è il nome dato ad un interessante progetto lanciato dal Comune di Lecce in collaborazione con l’associazione Randage e Abicittà.

Il progetto si inserisce in un più vasto programma integrato volto alla riqualificazione di alcuni spazi urbani. Scopo dell’iniziativa è quello di sperimentare una più efficace gestione delle colonie feline e promuovere allo stesso tempo una migliore convivenza tra esseri umani e animali liberi.

A questo scopo sono state realizzate e installate delle bellissime casette rifugio in legno e un’area giochi all’interno del parco dell’ex ospedale Galateo di Lecce.

Tutti gli arredi della colonia sono stati realizzati con materiali a basso costo all’interno di alcuni laboratori che si sono tenuti a fine Settembre presso le Manifatture Knos. Ai laboratori hanno partecipato gli studenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Lecce, aiutati e supervisionati dallo scenografo Dario Rizzello.

Al progetto hanno ovviamente collaborato anche alcuni uffici della Asl attrezzando la colonia di strumenti utili alla cura (anche con interventi veterinari mirati) e alla corretta alimentazione e gestione degli animali.

La colonia è stata poi affidata ad una “gattara” ufficiale che se ne occuperà nel tempo.

Si tratta per adesso solo di un progetto pilota che il Comune spera possa essere esteso anche ad altre aree della città. Questo anche con l’aiuto e la collaborazione degli studenti di alcuni licei che si stanno occupando, attraverso vari laboratori, di diffondere l’iniziativa e sensibilizzare i cittadini e le istituzioni al tema del randagismo e alla cura degli animali liberi.

E ovviamente speriamo che iniziative come questa prendano presto piede anche in altre città d’Italia.

Fonte: lecceprima.it

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.