MauLin

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Festa del Gatto

Festa del Gatto

Fate gli auguri al vostro micio! Oggi è la Festa del Gatto. Come ogni anno, dal 1990, il 17 febbraio si festeggia la Festa Nazionale del Gatto.

A seguito di un referendum della giornalista gattofila Claudia Angeletti, tra i lettori della rivista “Tuttogatto”, fu approvata la proposta della signora Oriella Del Col che spiegò anche il perché di questa data. Come ricorda la pagina dedicata su Wikipedia,

  1. febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole;
  2. tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia;
  3. il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passarti, è stata riservata al gatto;
  4. la sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite;
  5. il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”!

La festa del gatto, disegnata da Kaneda del blog http://www.duecuorieunagatta.net

Se in Italia si festeggiano i gatti il 17 febbraio, sul panorama internazionale la National Cat Day cade invece il 29 Ottobre. Sono numerose le iniziative su tutto il territorio italiano per festeggiare a dovere questa giornata. Ad esempio quest’anno, a Firenze, presso l’auditorium de La Nazione, si terrà un incontro dedicato al tema del gatto nell’arte.

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.