MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Risparmiare con le spese

Gatto con carrello

A seguito delle riforme fiscali, nella compilazione del redditometro sarà necessario inserire anche i costi legati alle spese per i vostri animali. Per evitare di essere indagati, alcuni sprovveduti proprietari stanno quindi decidendo di non inserire più i chip sottocutanei ai cani e ai gatti. Questo affinché non risulti al fisco la proprietà di tale animale. Ovviamente l’AIDA&A ha sollecitato i padroni a non attuare questo comportamento in quanto il chip è una forma di tutale per gli animali domestici oltre a rendere facile l’identificazione in caso di smarrimento.

Ritornando ai costi e al redditometro, “Care2” ha  elaborato alcuni suggerimenti per provare a risparmiare sulle spese. A partire dalla dieta che, con alcuni ingredienti e cucina fai-da-te, consente di risparmiare anche fino al 70% rispetto ai cibi industriali.

Si passa poi alle cure veterinarie. Ed è sulle indicazioni di Care2 che lanciamo un’iniziativa di MauLin. Se avete bisogno di un particolare medicinale per la cura del vostro gatto, per un breve periodo, richiedetelo sul nostro gruppo Facebook. Chiunque sia nella vostra zona (nel caso il medicinale non sia spedibile) e sia disposto a condividerne un po’ potrebbe contattarvi. Attraverso il passaparola riuscirete così a risparmiare qualcosina. Senza considerare che, a volte, i farmaci per animali sono gli stessi somministrabili all’uomo: in questo caso sarà più semplice trovare alcuni medicinali.

Infine, avete mai pensato di poter utilizzare vecchi abiti per realizzare dei cuscini per il vostro micio? Potete infatti cimentarvi con maglie bucate o che non usate più, assieme ad ago e filo e creare dei comodi giacigli. Oppure recuperare del legno come tiragraffi o terriccio e segatura per la lettiera.

Conoscete altri modi per risparmiare? Dateci suggerimenti! :)

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.