MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Apre a Parigi il primo hotel per gatti

Aristide-angel

Dopo bar e ristoranti interamente dedicati ai nostri amici a quattro zampe, apre a Parigi il primo Hotel per gatti.L’idea è venuta ad un giovane ed intraprendente ragazzo di 32 anni, Gauthier Berdeaux. E come spesso accade in questi casi, l’ispirazione arriva da situazioni problematiche vissute nel quotidiano.

Gauthier infatti, si ritrovava in difficoltà ogniqualvolta doveva partire per un viaggio di lavoro o per le vacanze. Dover affidare il proprio gatto a familiari, amici o anche a degli estranei infatti è già di per sè abbastanza difficoltoso. Senza contare poi che una buona parte delle “pensioni” per animali non sono certo confortevoli come una casa.

Un disegno del progetto

Ha così pensato di aprire un vero e proprio albergo per gatti, dotato di tutti i comfort. Aristide, questo il nome scelto per la struttura, aprirà i battenti a Parigi proprio in questi giorni. Sarà dotato di 20 camere, ognuna delle quali con una superficie di circa 4 metri quadrati. Saranno dotate di “lettiere in camera”, ovviamente profumate, di soppalchi, di numerosi giochi e tiragraffi di tutte le forme e dimensioni. Inoltre a disposizione dei felini ci sarà un veterinario che terrà costantemente sotto controllo la loro salute. A questo scopo si è pensato anche a dei menù da personalizzare in base alle esigenze alimentari di questi “particolari” ospiti.

Ma quanto costerà tutto questo? Beh, al contrario di quanto si possa pensare, il prezzo di una stanza è abbastanza abbordabile: 25 euro al giorno.

Per racimolare i 12mila euro richiesti per la costruzione del progetto, Gauthier si è rivolto ad un sito di crowdfunding raggiungendo addirittura 15mila euro! L’hotel per gatti aprirà dunque prestissimo :)

Cosa ne pensate? Portereste il vostro gatto in un albergo così esclusivo o preferireste affidarlo ad una persona di famiglia?

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.