MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Aidaa: un accordo per far viaggiare i gatti in aereo

Gatto capitano d'aereo

L’associazione animalista Aidaa lancia una proposta per consentire di far viaggiare i gatti con noi in aereo.

L’iniziativa mira a coinvolgere anche il Ministero dei Trasporti e il Parlamento Europeo con una proposta ad hoc, che verrà depositata quanto prima a Strasburgo. Questa, in sintesi, la proposta emersa dal tavolo di confronto con le maggiori compagnie aeree nazionali ed internazionali e l’Aidaa.

Chi possiede un gatto o un cane infatti, quasi sempre lo considera un vero e proprio membro della famiglia (secondo quanto emerso anche dal Rapporto Italia Eurispes 2013). E moltissime sono le persone che desiderano portare con sé anche in viaggio questi familiari così speciali. Purtroppo però, per chi utilizza l’aereo come principale mezzo di trasporto per gli spostamenti, questo non è sempre possibile.

Gli animali sono costretti a viaggiare chiusi in una stiva anche per ore. Condizione che potrebbe costituire una forte fonte di stress sia per l’animale che per il proprietario preoccupato per la sua salute.

La soluzione, secondo l’Aidaa, è molto semplice. Riservare alcuni posti in aereo alle persone accompagnate da animali. Un po’ come avviene già oggi per i viaggi in treno. I proprietari ovviamente si assumeranno la responsabilità dei propri amici a quattro zampe, ai quali le compagnie aeree a loro volta consentiranno di viaggiare in massima sicurezza, garantendo la loro incolumità e quella degli altri viaggiatori.

Si cercherà quindi quanto prima di trovare una soluzione condivisa che possa andare bene sia ai proprietari che alle compagnie aeree, ma soprattutto a fido e micio. D’altronde è del loro benessere che stiamo parlando.

 

 

 

Categoria: Miagolii Tags: , , , ,

Inserisci un commento



Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.