MauLin

La filosofia dei cat-blogger

Abbandonato il gatto in sovrappeso

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Sentiamo spesso parlare di animali in sovrappeso e dellai??i??importanza di tenere sotto controllo la loro alimentazione.

Potremmo scrivere che questo A? un caso di discriminazione. Bella e buona.

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Il gatto Biscuit, infatti, A? stato lasciato dalla sua padrona, disabile, in un rifugio. La motivazione? Semplice: la donna non riusciva piA? ad occuparsi di un gatto in sovrappeso di ben 16 kili.

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Nel centro per il controllo degli animali di St. Charles in Missouri, dove ora Biscuit si trova, i veterinari lo hanno messo a dieta ferrea.Ai??E infatti il micio ha giAi?? perso alcuni dei suoi kili iniziali. Quando A? arrivato al centro non riusciva che a fare pochi passi e immediatamente crollava esausto, mentre adesso invece, riesce addirittura a saltare sulle sedie della clinica.

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Il gatto Biscuit – foto AP

I veterinari del centro hanno inoltre specificato che chiunque voglia adottare Biscuit e prendersi cura di lui, dovrAi?? assolutamente continuare a tenere il gatto a dieta. Solo in questo modo Biscuit potrAi?? tornare ad avere una vita normale recuperando quella che A? una delle piA? importanti caratteristiche dei suoi simili: lai??i??agilitAi??. PotrAi?? saltare, giocare, rincorrere fili e palline, vivendo felice con la sua nuova famiglia e nella sua nuova casa.

E per sua fortuna, sono giunte ben 110 offerte di adozione: tra queste, i fortunati nuovi padroni saranno Ed e Lisa Pyatt di Eureka. I due coniugi hanno giAi?? un gatto “pienotto”, di nome Max, preso in sostituzione di figli che non potevano avere. Ora dovrAi?? vedersela con il nuovo ospite. L’importante sarAi?? tenerlo lontano dalle crocchette :p

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Cos'è Maulin

MauLin è il nome che alcuni monaci attribuirono al loro antico monastero a seguito della sua curiosa particolarità. Esso era circondato da una foresta abitata da un numero imprecisato di gatti i quali conducevano la propria vita in stretta connessione con la natura, l'ambiente circostante e i monaci stessi. La presenza di tali felini trasmetteva agli abitanti del monastero tranquillità, felicità e infinita saggezza.